P r i n c Î s s P h o Î n i x V 3.0 | Holy Lily Oracle
Wild flower in starlit heaven
Still enchanted in flight
Obsessions lament to freedom
A timeless word, the meanings changed
But I'm still burning in your flames,
Incessant, lustral masquerade,
Unengaged, dim lit love didn't taste the same
And I still wonder if you ever
wonder the same
And I still wonder...»
Questa è la Regola del Giglio.
| Il ContaViaVai |
In *loading* hanno sbirciato l'Oracolo.
| P r i n c e s s e . . .? |

Irene. Enedore. Calliope. Aifel.
diciannove anni e principio della sindrome di peter-pan.
«Un piccolo fiore dallo stelo poco resistente e poco appariscente. ma con un mondo custodito tra i suoi petali»
29 agosto e figlia del freddo.
Sociopatica, acida, a tratti maschilista, solitaria, affettuosa.
Cinefila. Librofila e Artemaniaca.
She love paint bird and write fairy tales
E' viaggio, l'irrequietezza dei cavalli
Il fuoco di Beltane, l'acqua di ottobre.
La terra di Nessuno
Vergine ascendente Scorpione.
« Connubio perfetto tra un vestito Gothic, un racconto Dark, un cd metal e tutta una serie di gioielli etnici»
Theinomane, Caffeinomane, reverendo della Legge di Murphy.
Possiede molti Ego diversi e colorati. Se parli con uno non puoi esser certo che l'altro ti ascolti
Ironica e Sarcastica. Fetish e Chiffon.
Un suo amico crede sia la reincarnazione moderna della Woolf.
Principessa giglio o strega cattiva?
| A m O |
Dormire a lungo. Svegliarsi col sole. Figaro e la sua coda mazza-frusta.
I Corvi. Il Lago Maggiore e quello Verde. Le chiacchere tra confidenti. Le candele profumate.
Il silenzio. I boschi incontaminati. L'Arte. Il gotico internazionale e il Manierismo.
Il canto, cantare. La musica. Gli innumerevoli, pazzi, amici maschi.
Le poche e care amicizie femminili. Essere sorpresa piacevolmente. I viaggi in macchina.
I segreti. L'abbraccio di un'antica Madre. Fotografare, fotografia, foto.
I tramonti casuali. Le albe ricercate. Le notti spavalde di stelle.
Irlanda, Cliffs of Moher. I Cavalli

| D e T e S t O |
La sveglia il mattino. Le unghie mangiucchiate. L'Ansia
La Noia e la malattia. La tristezza
Una madre ansiosa. Le attese. Il vuoto del pittore
Perdere i treni. Perdere memoria di luoghi e accadimenti
Il tempo

| Indicibili Soprannomi. . . |
Android Girl, Testina, Amorino, Ene, Pipistrello, Mignon, Nanerottola, Koala,
Angiolè - Sorellì, Fiore di Luna, Fiore, Puffo Malefico, Zucchina mia, TesaUro, Airene, Irén, Callio', Princ, e un tempo fui anche Confy.
| M e m o r i e |
26 - 1 - 08 ti chiamerò fratell
anima dormiente
blackbird
broken circle
c erano una volta la dark e la i
carillon carillon
checkmate
chi mi guarda ride
childhood in minor
city in the city - gothic story
codice morse
codice morse secondo tempo
come abbruttirsi leggasi morire
dall`aereopporto
day by day
delirio criptico
di ritorno l indomabile
disconnected words
enedore e la telefonia mobile
feu du nord
fine di un ciclo l inizio di un
fiori negli occhi dei bambini
flash girl
flick flack girl
good travel girl
i fiumi di pamplona
il post della vittoria
il sole dietro la pioggia
il volo delle minchiate
killing the latest substance
la buona annata
la dark e la indie
le piccole cose
les soleils la lune la corneille
like a gothic girl
ma laulan suust ja südamest
make a revolution
musica - niente di chè
my ground
notte inutile
notte prima della scuola
ore 108
orizzonti appannati di corallo
our story
piume e lingue di fuoco
pulizia di natale - fine
pulizie di natale
raduno 5 luglio 2008
sands of time
scintilla sul chaos - capodanno
sconclusionati
sour soul in a pretty winter
suffering - the eyes
terra di fate occhi di lupo
terre dell eire / raduno luglio
test - by ele
test tutto di te / news
test quanto mi conoscete
test test
the battle of kerak
the beautiful one
the duel
the last waltz
the stream of thoughts
the whole day
ti dono le spalle
unspoilt
voglio tempo per risolvere
volo
we are lost in the wind
wilderness
29807
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Dedicata ai ricordi, all'acqua del Lago.
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Silith in Raduno 5 luglio 2008
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ShineKon in Raduno 5 luglio 2008
mithsiweiel in Raduno 5 luglio 2008
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Torino 06 - compleanno 18 anni
Tra Santi e Demoni: Lirica e Rock
| P h o e n i x |

Regalino editato da Brì con amore <3
photo by: Alfio
Make-up by:Melissa
Edit by: Brì
You are Form 0, Phoenix: The Eternal.
"And The Phoenix's cycle had reached
zenith, so he consumed himself in fire. He
emerged from his own ashes, to be forever
immortal."
Some examples of the Phoenix Form are Quetzalcoatl
(Aztec), Shiva (Indian), and Ra-Atum
(Egyptian).
The Phoenix is associated with the concept of life,
the number 0, and the element of fire.
His sign is the eclipsed sun.
As a member of Form 0, you are a determined
individual. You tend to keep your sense of
optomism, even through tough times and have a
positive outlook on most situations. You have
a way of looking at going through life as a
journey that you can constantly learn from.
Phoenixes are the best friends to have because
they cheer people up easily.
Which Mythological Form Are You?
brought to you by Quizilla
| CURRENT MOON moon info |
| W i s h L i s t |
- Biennale 8-9 novembre 07.
- Piangere davanti alla Pietà di Michelangelo almeno una volta.
- Combattere il trauma sull'inglese post-Usedom.
- Canon 350/400 EOS reflex
- Uscire Uscire Uscire
- Soldi Soldi Soldi
- Prendere la Patente, e non avere più paura delle macchine
- L'Irlanda (con Ale magari !), l'Inghilterra, la Normandia, a Carcassonne, La Croix De Beriacc
- Moni. Remake.
- Avere un Solo nell'Ave Maria degli Estoni.[Me lo hanno dato! Gaudio! sono un soprano medio (15 nov 06)]
- Il Cavallo.
- Dublino con Ale a fine giugno inizio luglio
- La Flying V. Il patto tra me e il Corvo [l'ultimo legame?]
- Concerto Sagra di San michele giugno '08. Il successo.
- Estonia 2009.
- Andare a Tarifa con Danièl
- Camminare al fianco. Ovunque siamo

| Cazzatem Varie |
| Il Criceto del Cervello Onnipresente |
| adopt your own virtual pet! |
| Crediti & Co. |
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Per qualsiasi cosa potete contattarmi:
morgana_luna@libero.it
Un grazie a me stessa
che nonostante tutto non mi sono fatta sotterrare dallo sconforto, creando un nuovo spazio mio. A coloro che mi hanno sostenuto in questo e mi hanno donato delle parole molto importanti per me.
Thanks to -Anathema- for the song "Angelica" In -Lily's Rule- of this blog. E a chi me la dedicò parecchio tempo fà . . .
Thanks to Christina G. Rossetti. Una delle mie poetesse preferite, da cui ho preso un verso di una poesia, per rendere più mio questo spazio.


Grafica e Codice di †AleXiSâ€
Hosting by †Splinderâ€
26 - 1 - 08 Ti chiamerò fratello
...Dunque sono un bastardo. Non posso farne a meno. E' nella mia stessa natura. Mi piacciono gli uomini. Mi piace l'odore delle loro scarpe, il sentore delle loro gambe e il suono della loro voce. Sarà una debolezza, ma basta che un uomo mi parli, e sento un fremito lungo la spina dorsale e agito la cosa...
P.G. Wodehouse, 1917.
****
I Lacrimosa vibravano sui miei timpani mentre percorrevo corso racconigi. Un clacson e mi giro, vedendo Unser Desdemona ferma al rosso, il Vecchio e Arianna che mi fanno segno di raggiungerli e salire.
Per qualche frazione di secondo, avrei immaginato la sua pelosa presenza nei posti dietro.
Ma quando mi sedetti, non c'era nessun muso biondo ad alzarsi per salutarmi, anche se stancamente.
il Vecchio mi parla, ma non capisco. Le parole mi scivolano totalmente addosso, e sorrido. E' uno scherzo.
Ma le lacrime di Arianna sono un'inconfutabile verità. A guardare gli occhi del Vecchio nello specchietto retrovisore, vedo ciò che non avevo notato prima.
Rimango seduta, e tutto mi scivola addosso. Come le parole del Vecchio.
Arriviamo a casa, e gli occhi si fanno umidi. Guardo il balcone e ti vedo sbucare tra una colonna e l'altra, con le orecchie a penzoloni e l'aria curiosa.
Salgo le sale. E ti vedo zompettare giovane con agilità, poi più vecchio e con passo moderato. O ti scorgo sul pianerottolo scodinzolante, abbaiando, festeggiando il nostro ritorno.
Entro nella casa che ci ha visto crescere insieme come fratelli della stezza razza, dello stesso sangue.
E non ti trovo sul divano, acciambellato, non ti trovo trotterellante dalla cucina, non ti trovo amorevolmente sdraiato tra le sedie di vinimi, vicino al termosifone.
C'è solo la tua ciotola, mezza vuota di quella scatola che non finirai mai.
L'angoscia, di attraversare la casa, e vederti in ogni angolo, in ogni tua abitudine. In ogni nostro vivere insieme, bello, giocoso, nostro.
Entrare nella camera dei miei, prendere il telefono. Il Corvo che non risponde a mie ripetute chiamate al telefono. E poi Alessia che con la sua vitale vocina mi risponde.
E tutto diventa sfocato.
E sono lacrime, su lacrime, su lacrime.
Ed è cadere a terra chiamandoti nella testa, ricevere l'abbraccio di Arianna piangente, e abbandonare tutto.
Ogni speranza, ogni sogno, ogni desiderio di noi insieme.
Alle 10:45 ti sei accasciato mentre Arianna tentava di darti da bere. Io probabilmente ero immersa nella lettura di qualche libro sulla fotografia, lontano da casa.
L'unica mia consolazione, è che non hai chiuso gli occhi da Solo ma c'era qualcuno lì con te della famiglia a sostenere il tuo ultimo respiro.
E indubbiamente, questo sarebbe accaduto. Soffrivi anche se a tuo modo cercavi di non darlo troppo a vedere, amando le nostre coccole raddoppiate, e le scatolette plus durante il giorno. Proprio due giorni fà ti avevo comprato sei scatolette nella speranza che ti tornasse un po' di appetito. Per te prendevo sempre le migliori. Ed ora guardando lo sgabuzzino, vedo che ne sono rimaste quattro. Quattro che non assaporerai qui con noi. Quattro che con il sorriso io non ti lascerei scivolare nella ciotolona rossa.
E allo stesso tempo. Ricordo il giorno in cui io e mamma andammo a prenderti in quella cuccetta di vinimi e copertine. Piagnuccolavi perchè ti portavamo via dalla casa in cui avevi vissuto i primi giorni della tua vita. Ma da quel momento, dai miei cinque anni di vita abbiamo condiviso una vita bellissima insieme.
Figaro. Chi ti chiamava Sigaro, chi Fig, chi scemillo, chi canegay.
Quattordici anni e mezzo insieme.
Tra alti e bassi, sempre uniti.
Ti ho sempre chiamato Fratello. Sei stato il primo in assoluto davanti a tanti altri. Sei stato il mio fratello maggiore, sei stato il mio compagno di scorazzate per i boschi di Coazze, sei stato l'amico che quando piangevo a casa veniva a mugolare vicino a me o quando stavo male ti accucciavi ai miei piedi, sei stato il mio fedele quando ringhiavi contro chiunque mi toccasse anche solo per il solletivo.
E dopo questi giorni in cui eri pelle e ossa, avevi il ventre gonfio come un pallone, e i tuoi occhi erano spenti. Forse lo sapevi già, e la stavi prendendo con filosofia.
E dopo questi giorni, ho guardato il cielo dalla cucina, e ti ho rivisto correre veloce come una freccia nei prati delle nostre passeggiate.
Ed ora, non posso che sorridere tra le lacrime che continueranno a scendere.
E ricordarti bello e splendente come il Sole d'autunno, pensarti correre verso la Nonna, verso le persone che ti hanno amato come noi qui, e che ti accoglieranno con un sorriso.
E pensare che ora sei tra le Sue braccia amorevoli, e che chissà...magari tornerai a guardare di nuovo questo mondo.
Sai Figaro, non ho mai voluto immaginare la tua vita senza di te. Oggi pomeriggio verrò a dare un'ultimo saluto a quello che era il tuo involucro, quel pelo biondo e dorato e dalla vecchiaia un po' sbiadito che ti ha caratterizzato per questi quattordici anni insieme.
Ora Figaro, dovrò imparare a farcela con le mie gambe. Ma tu rimarrai per sempre dentro me. dentro il mio cuore. Rimarrài il cane dalla coda mazza-frusta che ho tanto amato.
Tu vivrai attraverso di noi. E anche quando sarò vecchia, quando anche io capirò cosa sarà la vecchiaia, ti ricoderò sempre a coloro che verranno dopo. E il mio amore per te sarà infinito.
Ti chiamerò Fratello, come ho sempre fatto.
E quando chiuderò gli occhi anche io. Sorriderò, perchè dall'altra parte ci sarai anche tu ad aspettarmi.
E questo non è un addio. E' un arrivederci.
Figaro.
Questo scritto. E' la mia lettera per te.
Ci sono tante cose che vorrei ancora scrivere
ma quelle, te le soffierò dal cuore, nel silenzio
degli sguardi che ci ha sempre visti complici.
Ti dico Grazie. Ti dico scusa, Ti dico ti amo.
Ogni tanto se puoi pensami. Io lo farò sempre.
Vivrai in noi. E in chi ti ha amato quanto noi
Visioni avute da Aifel
Trascritte alle 12:20
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